Scampato pericolo per i
randagi di Randolph
, piccolo centro dell'Iowa. Nei giorni scorsi avevano rischiato di fare la stessa fine di
felini di Pechino
, che vengono soppressi per ripulire le strade in vista delle Olimpiadi. Vince Trively, sindaco della cittadina americana, ha revocato l'ordinanza che, per combattere il fenomeno diffuso del randagismo, prevedeva un premio di 5 dollari a chiunque avesse portato un micio senza fissa dimora all'ufficio veterinario del paese. Qui l'animale sarebbe stato tenuto per un certo periodo di tempo poi, nel caso in cui nessuno l'avesse reclamato, sarebbe stato destinato alla soppressione.
Una soluzione alternativa alla sopressione - Per fortuna grazie alle molte proteste locali e, soprattutto, al lavoro delle associazioni animaliste per trovare una soluzione alternativa alla sopressione, il consiglio comunale ha dovuto sospendere l'inumano regolamento. L'obiettivo ora è quello di provvedere a un piano di informazione per i cittadini sul rapporto con i gatti randagi. Inoltre attuare programmi specifici di sterilizzazione atti a ridurne gradualmente il numero.
Tutto è bene quel che finisce bene - Dalla messa in vigore del regolamento del comune, solo due gatti sono stati portati all'ufficio veterinario: una femmina in stato di gravidanza e un maschio. Quest'ultimo, secondo quanto dichiarato da parte del sindaco, è deceduto per morte naturale, in quanto era malato. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene. Adesso c'è da sperare che anche le autorità cinesi trovino un'alternativa alla eliminazione dei 4 zampe senza dimora.